Legge di Bilancio 2021: le principali novità per le imprese

Tra le misure contenute nella Legge di Bilancio 2021 una delle più attese riguarda la proroga della cassa integrazione.

Redazione MondoPMI
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Legge di bilancio 2021

È stata approvata dal Consiglio dei Ministri la bozza della Legge di Bilancio 2021: tante le misure in arrivo per sostenere l’occupazione e le imprese.

 

Banca Ifis

 

Proroga della cassa integrazione Covid

Tra le misure contenute nella Legge di Bilancio 2021 una delle più attese riguarda la proroga della cassa integrazione. Le imprese potranno richiedere altre 12 settimane di CIG da consumare entro fine marzo 2021.

Il contributo pagato dalle imprese viene diversificato a seconda dell’entità della perdita di fatturato registrata nel primo semestre 2020:

  • i datori di lavoro che non hanno avuto cali di fatturato devono versare al lavoratore il 18% della retribuzione;
  • per le imprese con un calo di fatturato entro il 20% il versamento scende al 9%;
  • per le imprese che hanno avuto un calo di fatturato superiore al 20% non è previsto alcun versamento.

Per le imprese che hanno usufruito della CIG a maggio e giugno e non ne usufruiranno nei entro marzo 2021 è riconosciuto un esonero contributivo per un massimo di 8 settimane.

 

Decontribuzione per chi assume

Per sostenere l’occupazione la Legge di Bilancio 2021 ha previsto la decontribuzione per 3 anni per le assunzioni a tempo indeterminato di persone con meno di 35 anni. Le imprese del sud e delle isole possono inoltre beneficiare di uno sconto contributivo del 30% indipendentemente dall’età della persona assunta.

Per il 2021 e il 2022 è prevista inoltre un’agevolazione contributiva del 100% in caso di assunzione di donne.

 

Rifinanziamento per la Nuova Sabatini, Industria 4.0 e il fondo di garanzia per le PMI

Le imprese possono continuare anche nel 2021 a beneficare della legge Nuova Sabatini e del fondo di garanzia per le PMI. Grazie alla Nuova Sabatini si può ottenere un credito d’imposta per gli interventi di ammodernamento di impianti e macchinari.

A differenza di quanto accadeva in precedenza, a partire dal 2021 il bonus riconosciuto dalla legge Nuova Sabatini sarà versato a tutte le imprese aderenti in un’unica soluzione e tutta la procedura verrà gestita con un iter semplificato.

Viene inoltre riconosciuto un credito d’imposta per gli interventi che rientrano nell’ambito del piano Industria 4.0 realizzati entro il 31 dicembre 2022. La stessa agevolazione è prevista per le imprese che decidono di fare investimenti in ricerca e sviluppo nelle regioni del sud nel 2021 e nel 2022.

La Legge di Bilancio 2021 ha anche prorogato le agevolazioni già adottate in passato e pensate per sostenere la liquidità delle imprese. È il caso, ad esempio, del fondo di garanzia per le PMI e del fondo SACE.

Questi sono solo alcuni degli interventi decisi dal governo. Il testo, approvato il 18 ottobre, è ora passato all’analisi di Camera e Senato e dovrà essere approvato nella sua versione definitiva entro il 31 dicembre 2020.