“Made in” a tutela di Piccole Medie Imprese e artigiani

Redazione MondoPMI
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Confrontarsi con il mercato internazionale è da sempre una delle maggiori difficoltà, assieme all’accesso al credito, delle Piccole Medie Imprese italiane ed europee.

La competizione oggi si sposta su scala globale con rapidità, portando nuove sfide ed opportunità per le tante realtà del nostro territorio.

Un passo importante è stato fatto recentemente dall’assemblea plenaria di Strasburgo, grazie all’approvazione del pacchetto legislativo Tajani-Borg per la tutela dei consumatori europei da prodotti falsi e nocivi.

In particolare sarà l’articolo 7, battezzato “Made in“, a consentire una maggiore lotta alla contraffazione, imponendo l’etichettatura di origine sia ai prodotti realizzati in Europa sia a quelli extra Ue.

I fabbricanti e gli importatori dovranno quindi inserire sui prodotti un’indicazione del Paese d’origine. Nel caso la dimensione e la natura del prodotto non lo consentano, l’origine dovrà essere riportato sull’imballaggio o su un documento di accompagnamento.

Una misura per la sicurezza dei consumatori ma anche per il mercato, che offre maggiore equità per le imprese e per gli artigiani, i quali potranno beneficiare della garanzia “made in Italy” in tutto il mondo.

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