Modello fattura: cosa devo compilare?

Come devono essere compilati i documenti fiscali?

Redazione MondoPMI
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Nelle transazioni di ogni giorno per registrare un’operazione in entrata o in uscita, qualsiasi azienda ha bisogno di un documento fiscale che certifichi la prestazione di servizi o la cessione di uno o più beni. Una fattura (che sia digitale o cartacea) è il modo giusto e legittimo per farlo, per questo molti programmi di fatturazione e contabilità online come Debitoor ti semplificano il lavoro facendoti risparmiare tempo e fatica.

Modello Word e Excel vs programma di fatturazione

Lavorare online non è una cosa che piace a tutti e spesso l’idea di usare un software non familiare spaventa più di qualche persona. Word e Excel offrono un modello di fattura che possono essere adatti a tutte le necessità con alcune accortezze.

Se da un lato in questo modo la familiarità di utilizzo è assicurata, dall’altro il tempo di compilazione aumenta notevolmente a causa della mancanza di automazione delle operazioni e delle ricerche necessarie per assicurarsi che i documenti siano validi e in linea con le leggi. Qualunque sia il modello di fattura sia utilizzato, i requisiti fondamentali delle fatture restano comunque invariati.

Modello fattura completa, che campi devo compilare?

Non tutti i documenti emessi sono uguali, e per fare in modo che una fattura sia considerata tale è necessario che contenga gli elementi stabiliti dalla legge: prima di tutto è necessario identificare il documento che si crea ovvero “fattura” che deve comparire come titolo.

Un secondo elemento fondamentale sono i dati di chi emette il documento e chi lo riceve: questa sezione include il nome e cognome o la ragione sociale, l’indirizzo, il codice fiscale o la partita IVA. Il numero della fattura deve essere unico e relativo al documento specifico e, in seguito alla legge di stabilità del 2013 e la risoluzione 1/E dell’Agenzia delle entrate, non è necessario che la numerazione riparta da 1 seguendo l’anno solare a patto che la sequenza sia progressiva e senza salti, ma obbligatorio rimane l’inserimento della data di scadenza entro cui il pagamento deve avvenire, le modalità e i termini di pagamento.

Si passa poi alla descrizione del contenuto della fattura che contiene l’elenco dei prodotti o servizi oggetto della transazione corredati da una descrizione precisa, il prezzo unitario, la quantità, il prezzo lordo e l’IVA da pagare, con eventuali sconti o deduzioni applicate al cliente. Come ultimo elemento della fattura, invece, è necessario riportare il totale senza IVA, l’ammontare IVA e il prezzo finale che risulta dalla somma dei precedenti.

Elementi opzionali aggiuntivi

Nel caso in cui la transazione sia soggetta ad un trattamento diverso da quello normale (ad esempio il regime IVA applicato, inversione contabile o particolari esenzioni) è necessario indicare i riferimenti in fattura. Se, inoltre, il soggetto che emette il documento benefici di un’ esenzione dal pagamento dell’IVA è necessario riportare la normativa che lo preveda, indicando il “reverse charge” per i casi di inversione contabile in cui il committente è sostituto d’imposta o “autofatturazione” se questo è il caso secondo le norme vigenti. È inoltre possibile inserire il numero di prodotto e cliente il campo firma ed eventuali note aggiuntive.