Pace fiscale: le novità inserite nel Decreto Sostegno

In arrivo la sanatoria per le cartelle esattoriali di importo fino a 5.000 euro e una nuova Rottamazione.

Redazione MondoPMI
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Pace fiscale

Il Decreto Sostegno in arrivo conterrà importanti novità su pace fiscale e cancellazione delle cartelle esattoriali.

 

Pace fiscale 2021: come funzionerà il nuovo Saldo e stralcio

Il governo Draghi sta lavorando per mettere a punto la versione definitiva del Decreto Sostegno che, tra le altre cose, introdurrà una nuova versione del Saldo e stralcio.

La misura permetterà di cancellare le cartelle esattoriali considerate scarsamente esigibili e avrà l’effetto di velocizzare e rendere più efficienti le operazioni di riscossione affidate ad Agenzia delle Entrate – Riscossione (ADER).

Secondo le anticipazioni fornite finora, il provvedimento di Saldo e stralcio 2021 dovrebbe riguardare tutte le cartelle esattoriali emesse tra il 2000 e il 2015 e di importo fino a 5.000 euro. Si tratta di cartelle che hanno un valore complessivo di 677 miliardi di euro ed equivalgono a circa il 70% dei crediti vantati da ADER.

Negli anni scorsi i provvedimenti di Pace fiscale prevedevano non solo un tetto più basso per le cartelle esattoriali, ma anche un limite di reddito oltre il quale non si aveva diritto alla sanatoria. Per la Pace fiscale 2021, invece, le cartelle saranno cancellate in automatico per tutti, senza alcun limite di reddito.

Un’ulteriore novità contenuta nel Decreto Sostegno è la possibilità di richiedere il rimborso per le cartelle esattoriali pagate. Sul funzionamento del rimborso non ci sono ancora indicazioni precise. Non è chiaro in particolare chi potrà richiedere il rimborso e quando. Stando alle indiscrezioni trapelate finora il rimborso sarà possibile soltanto per le cartelle esattoriali pagate nel periodo di tempo compreso tra l’approvazione e l’entrata in vigore del decreto e solo se il contribuente non ha altri carichi pendenti.

 

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Prorogate le scadenze della Rottamazione ter e annunciata la Rottamazione quater

La rottamazione delle cartelle esattoriali è un altro pilastro degli interventi di Pace fiscale. Con un comunicato stampa pubblicato a fine febbraio, il MEF ha annunciato la proroga delle scadenze per i pagamenti previsti nell’ambito della Rottamazione ter. Il Ministero non ha ancora comunicato le date delle nuove scadenze, ma probabilmente ci sarà tempo fino al 31 luglio per pagare la rata delle cartelle esattoriali rottamate lo scorso anno.

Mentre il Saldo e stralcio prevede la cancellazione dell’intero debito indicato nella cartella esattoriale, con la rottamazione si raggiunge una sorta di accordo tra il contribuente e l’Agenzia delle Entrate – Riscossione. L’accordo prevede il pagamento rateale del debito, scorporato delle sanzioni e degli interessi.

Nel frattempo, si parla anche dell’introduzione della Rottamazione quater, una nuova versione della rottamazione che dovrebbe interessare le cartelle emesse fino al 2019 e dovrebbe riguardare in modo particolare i titolari di partite IVA che hanno subito un calo di fatturato di almeno il 33% nel 2020 a seguito della crisi provocata dallo scoppio dell’epidemia.