Piccole Medie Imprese: il successo delle Srl a 1 euro

Studio Baldassi
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Crescono in maniera costante e virtuosa le cosiddette Srl semplificate, ossia quella nuova forma societaria entrata in vigore ad agosto 2012 e destinata a tutti i neoimprenditori senza vincoli di età, costituita con capitale sociale a partire da un minimo di 1 euro. Secondo i dati registrati da Infocamere infatti, nei primi 14 mesi di vita, le nuove Piccole Medie Imprese costituite secondo il nuovo regime normativo semplificato ed iscritte al registro, sono state 14.154.

La nuova normativa

Il boom registrato di aperture può essere ricondotto essenzialmente a tre ragioni:

  • la sburocratizzazione delle procedure e la riduzione delle spese notarili con l’introduzione di un modello standard ministeriale;
  • abbattimento della soglia di capitale minimo da versare (da 1 a 9.999,99 euro);
  • esenzione per le imprese in fase di costituzione delle tasse di registro e dal diritto di bollo.

Inoltre a partire da agosto 2013 è possibile costituire srl semplificate anche per coloro che hanno un’eta maggiore di 35 anni  e la possibilità di cedere le quote a soggetti di qualsiasi età, purché siano persone fisiche.

La distribuzione geografica

Nella ricerca Infocamere emergono delle sostanziali differenze su base geografica. Sono infatti 4 le Regioni che contano il maggior numero di nuove iscrizioni al registro: Lazio (+2.354), Campania (+2.189), Lombardia (+1.595) e Sicilia (+1.307).

Ancor più evidente la suddivisione per macro-area, dove le nuove costituzioni di aziende a 1 euro sono avvenute per la stragrande maggioranza al Centro-Sud. Nello specifico, al centro sono state aperte 3.799 aziende (26.8% del totale), mentre al Sud e nelle isole 6.281 (pari al 44,4%).

Fanalino di coda le regioni montane del Nord, dove le nuove aperture sono state 110 in Trentino Alto Adige e solamente 14 nella Valle D’Aosta.

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