Quanto costa aprire una Srl?

Costituzione e gestione di una srl: come fare?

Alberto Liviero
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La scelta di intraprendere un’attività di impresa in forma societaria a responsabilità limitata – Srl – comporta dei riflessi in termini contabili, fiscali ed amministrativi più complessi rispetto ad una società di persone (società in nome collettivo o società in accomandita semplice). In particolare, dal punto di vista economico, ci sono delle differenze relative ai costi da sostenere per la costituzione e la gestione di una srl. Vediamoli insieme:

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Costi di costituzione

  • NOTAIO: la costituzione di una srl avviene per atto pubblico redatto dal Notaio. Il compenso per la redazione dell’atto costitutivo e dello statuto societario rappresenta senz’altro la componente economica più rilevante per la costituzione. L’importo può variare sulla base di diversi fattori;
  • CAMERA DI COMMERCIO: con la pratica notarile la società viene iscritta nel Registro delle Imprese tenuto presso la Camera di Commercio. Tale pratica comporta un costo in termini diritti camerali di Euro 155,00 suddiviso tra imposta di bollo e diritti di segreteria. È inoltre previsto il diritto annuale, obbligatorio per tutti i soggetti iscritti al registro imprese. Per le Srl l’importo minimo è di Euro 200,00 ma può aumentare in base al fatturato sviluppato;
  • VIDIMAZIONE E BOLLATURA DEI LIBRI E REGISTRI CONTABILI: per la numerazione e bollatura dei registri contabili della società è dovuta la tassa di concessione governativa, pari ad Euro 309,87, se il capitale sociale non supera l’importo di Euro 516.456,90, ovvero Euro 516,46 se il capitale supera l’importo di Euro 516.456,90. Sia i libri sociali obbligatori sia i registri contabili, devono essere numerati progressivamente e bollati presso il Registro delle Imprese della camera di commercio. È richiesta una marca da bollo da Euro 16,00 ogni 100 pagine più il diritto fisso il cui importo è variabile a seconda della camera di commercio, in linea di massima Euro 25,00;
  • CAPITALE SOCIALE: per le srl il capitale sociale minimo, a norma dell’articolo 2463 del c.c., ammonta ad Euro 10.000,00. Il Dl 76/2013, ha abolito l’obbligo, all’atto della costituzione, di versare la quota pari ad almeno il 25% del capitale sottoscritto, se srl con capitale inferiore a Euro 10.000,00, dovendo quindi versare l’intero capitale sottoscritto, così come previsto per la srl unipersonale.
  • PEC: per effetto del D.L. 185/2008 ogni società deve essere dotata di un indirizzo di posta elettronica certificata, il cui costo minimo è di Euro 5,00 ma, a seconda dei servizi richiesti, il costo potrebbe lievitare di qualche decina di euro.

Costi di gestione

È bene tener presente che la società è soggetta a dei costi fissi da sostenere ogni anno. Oltre alla tassa di concessione governativa, al diritto annuale ed alla pec, bisogna aggiungere anche Euro 127,80 per il deposito del bilancio d’esercizio. Per quanto riguarda il profilo fiscale la società è soggetta all’IRES che si applica nella misura del 27,5% del reddito imponibile prodotto e all’IRAP, ad oggi l’aliquota è del 3,9%, che colpisce ogni soggetto che esercita un’attività economica.

Srl semplificate

La Srl semplificata, conosciuta anche come la “Srl ad 1 euro”, è quella particolare forma di società di capitali che può essere costituita con un capitale inferiore ai Euro 10.000,00. Per la costituzione non sono dovuti i diritti camerali, l’imposta di bollo (limitatamente per l’iscrizione nel Registro delle Imprese) ed il compenso al notaio. Semplificata quindi solo per quanto riguarda la costituzione, per il resto segue le stesse regole di una Srl ordinaria, anche dal punto di vista del carico fiscale.

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Image credit: shutterstock