Rating della legalità: nasce la classifica per le Piccole Medie Imprese virtuose

Studio Baldassi
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Sarà rivolto alle Piccole Medie Imprese con un volume d’affari superiore ai 2 milioni di euro annui e se ne potrà richiedere la partecipazione direttamente sul sito dell’Antitrust, ottenendo l’attribuzione di un range da una a tre stelle: è il nuovo sistema di Rating della legalità, un metodo di valutazione aziendale elaborato dall’Autorità Garante per la concorrenza e il mercato. L’obiettivo primario è quello di riconoscere le aziende sensibili ai principi di trasparenza e legalità, permettendo l’agevolato accesso al credito in ambito di concessioni di finanziamenti da parte della Pubblica Amministrazione o degli istituti privati.

L’idea, approvata dai Ministeri dell’Interno e della Giustizia, verrà introdotta nell’ordinamento entro la fine dell’anno e rappresenterà un vero e proprio documento d’identità aziendale: nata come soluzione incentivante per le imprese capaci di denunciare illegalità e di attuare politiche anti-racket, si è trasformata definitivamente in un vero e proprio parametro di valutazione dei processi organizzativi interni.

L’imprenditore che vorrà iscrivere la propria azienda a questo particolare albo dovrà presentare alcuni requisiti minimi, come l’assenza di condanne per reati tributari, contro la Pubblica Amministrazione e per gravi illeciti antitrust nell’ultimo biennio.

Non solo la valutazione: il sistema premiale prevede incrementi di rating anche per tutte le imprese aderenti ai più recenti codici etici, sistemi organizzativi e white list di appalti e forniture.