Recupero crediti fiscali: in approvazione la Direttiva Europea

Studio Baldassi
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Novità importanti per il recupero dei crediti: in questi giorni infatti sono allo studio le modalità di attuazione della Direttiva Europea 2010/24 che pone le basi per il miglioramento delle norme sulla giustizia fiscale comunitaria.

Nello specifico, la normativa è dedicata all’assistenza reciproca in materia di riscossione: l’obiettivo è quello di equiparare le leggi tra Stati comunitari, per l’ottenimento della totalità delle imposte e dazi (siano essi penali, sanzioni, tasse e sovratasse) riscossi da uno Stato membro o per conto dell’UE.

Le principali novità che verranno introdotte sono le seguenti:

  • decorrenza retroattiva al primo gennaio 2012;
  • imposte locali inserite all’interno del decteto;
  • istituzione del  “modulo standard“, un documento esecutivo della notifica valevole per tutti gli Stati aderenti
  • gli uffici di collegamento (in Italia l’Agenzia delle Entrate, delle Dogane e del Territorio) dovranno fornire, nei limiti delle loro competenze, le informazioni utili per il recupero alle autorità estere anche attivandosi direttamente in materia di accertamento per i crediti IVA e tributi, con la possibilità di interpellare banche e società assicurative al fine di ponderare le garanzie concesse;
  • in caso di contestazione il soggetto titolare del debito potrà agire in giudizio direttamente contro l’ufficio di collegamento competente all’interno del Paese di appartenenza