Regime forfettario: IVA sui servizi all’estero

Cosa prescrive la normativa per il pagamento di questa imposta

Alberto Liviero
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Fino a poco tempo fa pensare di poter acquistare una collana fatta a mano da una simpatica signora hawaiana, standotene seduto comodamente nel tuo divano di casa, poteva sembrare alquanto utopico. Oggi, in un’economia sempre più globale ed interconnessa, ricevere la collana direttamente dalle Isole Hawaii in pochi giorni, è di una facilità disarmante,a portata di un paio di click… Ma dietro ad una facile transazione si cela la complessità della normativa fiscale, ed è necessario pagare l’IVA sui servizi all’estero. Vediamo come.

Giusto per rinfrescare brevemente la memoria, in ambito IVA il regime forfettario non prevede l’addebito dell’IVA sulla cessione di beni/prestazioni di servizi e, di conseguenza, l’impossibilità di esercitare il diritto di detrazione dell’iva pagata sugli acquisti.

Il comma 58 della L. 190/2014 e la circolare n. 10/E/2016, individuano in modo puntuale le disposizioni da applicare in caso di effettuazione di operazioni attive e passive con operatori non residenti.

In un precedente post abbiamo visto quali sono gli adempimenti che liberi professionisti ed esercenti attività d’impresa, che operano nel regime fiscale agevolato (il c.d. Forfettario), devono porre in essere quando effettuano acquisti di beni da paesi UE e EXTRA-UE.

Di seguito, invece, analizziamo le prestazioni di servizi ricevute da soggetti UE e Extra-UE.
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Prestazioni di servizi ricevute da soggetti UE

Nel caso di prestazioni di servizi ricevute da soggetti UE la normativa dispone che le stesse rimangano soggette alle ordinarie regole trovando la propria disciplina nelle disposizioni previste dagli articoli 7-ter e seguenti del D.P.R n. 633/1972.

Quindi, nel caso di prestazioni di servizi “generiche” di cui all’articolo 7-ter ricevute da soggetti comunitari, il contribuente forfettario dovrà:

  • iscriversi al VIES;
  • assolvere l’Iva integrando la fattura emessa dall’operatore comunitario con l’indicazione dell’aliquota e dell’imposta;
  • versare l’imposta entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione;
  • presentare il modello Intra 2-quater.

Prestazioni di servizi ricevute da soggetti EXTRA-UE

Nel caso di prestazioni di servizi “generiche” di cui all’articolo 7-ter ricevute da operatori economici extra-UE il contribuente forfettario:

  • non sarà tenuto all’iscrizione al VIES;
  • esonero dalla presentazione del modello Intra;
  • assolvere l’Iva mediante l’emissione di un’autofattura, oltre che effettuare il versamento dell’imposta entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.