Rottamazione cartelle Equitalia: le novità del 2018

Prosegue anche nel 2018 la rottamazione delle cartelle esattoriali

Redazione MondoPMI
0
0

La rottamazione delle cartelle di Equitalia è una delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018 e interessa i contribuenti che detengono debiti nei confronti della Pubblica Amministrazione. In vista della scadenza ormai prossima per la richiesta di adesione, andiamo ad approfondire cos’è, come funziona e quali sono i requisiti e le scadenze della rottamazione delle cartelle esattoriali Equitalia.

Cos’è la rottamazione delle cartelle Equitalia?

Come prima cosa andiamo a chiarire fin da subito cosa sono le cartelle esattoriali Equitalia e cosa si intende per rottamazione. Le cartelle esattoriali sono uno strumento con il quale la Pubblica Amministrazione attiva la procedura di riscossione del credito da parte di un contribuente. Attraverso la rottamazione, la Pubblica Amministrazione permette ai contribuenti di saldare i propri debiti senza il pagamento degli interessi di mora e delle relative sanzioni. Una prima fase della rottamazione ha avuto luogo nel 2016 e aveva come oggetto le cartelle notificate tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2016. Il Decreto 148/2017, collegato alla Legge di Bilancio 2018, prevede come novità la riapertura della rottamazione delle vecchie cartelle per questo anno. Per questo motivo, la manovra è detta anche “rottamazione bis”. L’obiettivo dell’estensione dell’agevolazione prevista dal Decreto fiscale è anche di evitare la penalizzazione dei debitori che, nella precedente edizione, siano incorsi in errori o disguidi e non abbiano così versato le rate nei tempi prestabiliti.

Quali sono i vantaggi della rottamazione delle cartelle?

Scopriamo ora quali vantaggi comporta la rottamazione delle cartelle per i contribuenti. I soggetti che aderiscono alla rottamazione sono tenuti a pagare solo l’importo residuo delle somme dovute, ottenendo come vantaggio l’azzeramento della mora e delle sanzioni. La prima rottamazione aveva come oggetto le cartelle esattoriali affidate agli agenti di riscossione e notificate tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2016. I contribuenti che ne hanno beneficiato hanno corrisposto l’importo delle somme dovute senza versare le sanzioni e gli interessi di mora previsti. La rottamazione bis riguarderà le cartelle notificate entro il 30 settembre 2017.

TiAnticipo_Chaplin_banner_728x90

Rottamazione cartelle Equitalia: requisiti per aderire alla rottamazione bis

Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti per aderire alla seconda rottamazione delle cartelle Equitalia. Potranno partecipare alla rottamazione bis:

  • I soggetti che detengono cartelle esattoriali notificate tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2017;
  • I soggetti che detengono cartelle esattoriali notificate tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2016, purché non abbiano aderito alla prima edizione;
  • I contribuenti che, pur avendo aderito alla prima edizione, non hanno provveduto al pagamento delle rate di luglio e settembre. Questi soggetti saranno ammessi alla rottamazione bis solo nel caso in cui abbiano saldato tale debito entro il 7 dicembre 2017;
  • I partecipanti alla prima rottamazione che siano stati esclusi per il mancato pagamento delle rate successive, purché provvedano a saldarle entro il 31 marzo (in un’unica soluzione) o entro il 31 luglio (pagamento rateizzato con i relativi interessi di mora).

Rottamazione cartelle Equitalia: come fare per aderire alla rottamazione bis?

Chiariti i requisiti dei soggetti che possono partecipare, vediamo come aderire alla rottamazione bis. I contribuenti possono partecipare attraverso due modalità. La prima è la modalità “Fai D.A. te”, tramite la quale il soggetto interessato può compilare l’apposito form online. La seconda modalità prevede invece la compilazione del Modello DA 2000/17 in ogni sua parte. Il modulo andrà poi presentato:

Rottamazione cartelle Equitalia: termini e scadenze della rottamazione bis

Quali sono i termini e le scadenze previste per la rottamazione bis? Tutti i soggetti interessati dovranno presentare la domanda di adesione alla rottamazione entro il 15 maggio 2018. Una volta inviata la domanda, il contribuente riceverà la risposta dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. La ricezione della comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate avverrà in tempi diversi a seconda della tipologia della domanda inoltrata. In ogni caso, la comunicazione specificherà l’accoglimento o il rifiuto della domanda. Nel primo caso, l’Agenzia delle Entrate notificherà l’importo delle cartelle ammesse al condono e la scadenza delle rate, inviando i bollettini per il pagamento. In caso di rifiuto, la comunicazione specificherà i motivi dell’esclusione.

Per le domande relative a carichi dal 1° gennaio al 30 settembre 2017, il contribuente riceverà la comunicazione dell’esito entro il 30 giugno 2018. Sarà quindi possibile scegliere di effettuare il pagamento in un’unica soluzione o rateizzarlo in un massimo di 5 rate di pari importo, aventi scadenza:

  • Luglio 2018
  • Settembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Novembre 2018
  • Febbraio 2019.

Coloro che avranno presentato domanda con riferimento a cartelle notificate dal 1° febbraio 2000 al 31 dicembre 2016 riceveranno invece la risposta dell’Agenzia delle Entrate entro il 30 settembre 2018. In caso si risposta positiva, il contribuente potrà scegliere di pagare in un’unica soluzione o di rateizzare il pagamento fino a un massimo di 3 rate con scadenza:

  • Ottobre 2018
  • Novembre 2018
  • Febbraio 2019

Infine, i soggetti non in regola con il pagamento delle rate scadute il 31 dicembre 2016, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione invierà una prima comunicazione entro il 30 giugno 2018, in cui specificherà l’importo delle rate scadute. Se il contribuente provvederà al saldo di tale pagamento entro il 31 luglio 2018, potrà beneficiare della rottamazione e riceverà una seconda comunicazione entro il 30 settembre. In caso di accoglimento della domanda, potrà poi procedere con il pagamento delle somme dovute in un’unica soluzione o diluendolo in un massimo di 3 rate.

Ti è piaciuto questo articolo? Nella nostra newsletter trovi tutte le notizie più interessanti della settimana per il Mondo delle PMI in unico contenitore.

>> Clicca qui per iscriverti <<

Image credit: shutterstock