Scadenze fiscali: ultimo giorno per i versamenti da dichiarazione

Studio Baldassi
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Ultimo giorno utile per presentare i propri versamenti fiscali. E come già previsto, anche quest’anno molti professionisti faranno pervenire all’ultimo momento la propria dichiarazione tramite Modello Unico, questa volta più che mai giustificati dalla concomitanza di due diverse circostanze:

  • la proroga concessa dalla Agenzia delle Entrate riguardo le novità apportate all’F24 semplificato, con il conseguente slittamento della prima scadenza dal 18 giugno al 9 luglio e la possibilità di versare nei 30 giorni successivi con una maggiorazione dello 0,4%;
  • la previsione del Decreto legge 16/2012 secondo la quale i versamenti con scadenza 1-20 agosto possono essere effettuati entro ultima data compresa, senza maggiorazione;

Per tutti coloro che si trovano ancora impegnati nella compilazione del Modello Unico si segnalano alcuni controlli che possono rivelarsi utili al fine di una corretta compilazione della pratica, onde evitare spiacevoli sorprese provenienti dall’Agenzia.

Innanzitutto è da ritenersi fondamentale una verifica sulla corretta applicazione della maggiorazione, in considerazione del fatto che un versamento errato porterebbe automaticamente ad una sanzione del 30% sull’intero valore dell’importo e non solo sulla cifra mancante. Attenzione anche a chi compila l’F24 tramite i software preposti: il calcolo del versamento è automatico, ma è anche vero che le indicazioni utili sono trasmesse dall’operatore.

In secondo luogo, è importante controllare l’effettiva correttezza delle scadenze delle rate successive alla prima per tutti i contribuenti che versano ratealmente i debiti tributari. A differenza delle Piccole Medie Impresa e titolari di partita IVA, già obbligati a versare il 16 di ogni mese, i privati metteranno le mani nelle proprie tasche due volte in questi ultimi giorni di agosto, oggi per la prima volta ed entro fine mese per la seconda (per maggiori informazioni è possibile consultare lo scadenziario fiscale di MondoPMI).

Tra i controlli utili segnaliamo anche una corretta quantificazione degli acconti dovuti per l’anno 2012, considerando la possibilità di correggere eventuali errori entro novembre applicando una maggiorazione per interessi del 4% annuo

Per chi dovesse saltare l’appuntamento con il Fisco in data odierna si ricorda che prima di ogni eventuale contestazione da parte dell’amministrazione è possibile sanare spontaneamente l’irregolarità attraverso tre diverse tipologie di ravvedimento, garantendosi inoltre rilevanti sgravi fiscali.

  • Il ravvedimento sprint, applicabile entro i primi 14 giorni di ritardo, che prevede una sanzione del 0.2% per ciascun giorno di ritardo;
  • Il ravvedimento nei 30 giorni, dove il carico sanzionatorio resta pari al 3% e varia il calcolo degli interessi;
  • Il ravvedimento lungo, con una sanzione fissa del 3,75% e maggior carico di interessi, applicabile ovviamente fino al termine per la presentazione della dichiarazione del periodo 2012.