Come sospendere le rate del mutuo delle PMI in difficoltà 

ABI: proroga al 31 luglio dell'Accordo per il Credito 2015

Redazione MondoPMI
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sospendere le rate

L’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha comunicato la proroga al 31 luglio 2018 dell’Accordo per il Credito 2015, lo strumento che permette alle piccole e medie imprese di allungare o sospendere le rate del mutuo in caso di eventuali difficoltà finanziarie.

In vista di ulteriori richieste da parte delle PMI andiamo ad illustrare più chiaramente in cosa consiste l’iniziativa “Imprese in ripresa” e come allungare o sospendere le rate del mutuo; renderemo anche noti i requisiti necessari per accedere a questo servizio e le condizioni economiche applicabili alle operazioni di allungamento o sospensione delle rate del mutuo. Infine vedremo come effettuare nel concreto la richiesta per sospensione o allungamento del finanziamento.

“Imprese in ripresa”: in cosa consiste l’iniziativa

Il termine della presentazione di richiesta di sospensione e allungamento del mutuo è stato prorogato al 31 luglio 2018, e quindi non è ancora troppo tardi per scoprire insieme in cosa consiste l’iniziativa “Imprese in Ripresa” dell’Accordo per il Credito 2015.

Il tema centrale di questa iniziativa è la concessione di maggior respiro alle imprese sul piano del credito, offrendo la possibilità di sospendere le rate dei finanziamenti per le PMI con maggiori difficoltà economiche. Più nel dettaglio “Imprese in ripresa” permette:

  • Sospensione del pagamento della quota capitale dei finanziamenti
  • Allungamento della durata dei finanziamenti a medio-lungo termine
  • Allungamento delle scadenze di crediti a breve termine

Approfondiamo ogni singola opportunità di cui le imprese in difficoltà possono usufruire.

Sospensione del mutuo: come funziona e quali sono le condizioni economiche

Il primo punto dell’iniziativa “Imprese in ripresa” riguarda in sostanza la sospensione del mutuo: vediamo insieme come funziona e quali sono le condizioni economiche perché questa avvenga.

La prima misura dell’Accordo per il Credito dell’ABI offre alle imprese la possibilità di sospendere per 12 mesi la quota capitale delle rate di mutui e leasing immobiliari e mobiliari. Per il periodo di tempo richiesto le aziende avranno alcuni mesi per riprendersi da una situazione economica temporanea influenzata dalla crisi.

Ma quali sono le condizioni economiche affinché la banca possa concedere sospendere le rate del mutuo? l’operazione di sospensione del pagamento deve mantenere lo stesso tasso d’interesse complessivo del contratto originario; per questo è necessario che l’impresa non registri difficoltà potenzialmente mortali. In altre parole l’azienda deve presentare condizioni di sostanziale salute finanziaria, per cui la banca non sia costretta a chiedere garanzie aggiuntive. Al momento della presentazione della domanda di sospensione, inoltre la PMI coinvolta non deve presentare posizioni debitorie classificate dalla banca come sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute o sconfinanti da più di 90 giorni.
Rappresentano un’eccezione solamente quelle imprese che, seppur in difficoltà nella restituzione del prestito, sono assistite dalla copertura del Fondo PMI o altre garanzie equivalenti. In assenza di queste condizioni la banca è tenuta ad applicare eventuali variazione dei tassi di interesse o a richiedere garanzie aggiuntive.

Le imprese non sono tenute a pagare ulteriori spese oltre a quelle direttamente legate alla sospensione. Una volta concluso il periodo di sospensione, la banca provvederà a riavviare il piano di ammortamento: la nuova scadenza sarà quindi prorogata per un periodo corrispondente a quello di sospensione e alle condizioni originariamente concordate. Alla scadenza pattuita nel contratto originario di mutuo, le rate saranno costituite esclusivamente dagli interessi e saranno calcolate sul debito residuo in essere dalla data di sospensione.

Allungamento del mutuo: piani di ammortamento e crediti a breve termine

Oltre a sospendere le rate del mutuo, le imprese che scelgono di aderire all’iniziativa “Imprese in ripresa” hanno anche la possibilità di richiedere un allungamento del mutuo: l’intervento potrà andare ad incidere sulla durata del piano di ammortamento o sulla scadenza dei crediti a breve termine.

Per quanto riguarda la durata del piano di ammortamento, il periodo massimo di richiesta di allungamento del mutuo è pari al 100% della durata residua del piano. Vi sono tuttavia dei limiti a seconda della tipologia del mutuo:

  • 4 anni per i mutui chirografari
  • 3 anni per i mutui ipotecari

In merito alle operazioni di allungamento delle scadenze dei crediti a breve termine, è invece concessa la posticipazione delle scadenze a seconda della natura del credito: per i crediti a breve termine le imprese possono richiedere di spostare in avanti la scadenza del mutuo fino a 270 giorni; per i crediti agrari invece la scadenza può essere posticipata fino ad un massimo di 120 giorni.

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Requisiti di ammissibilità delle imprese

Le imprese che secondo l’ABI possono accedere all’iniziativa “Imprese in ripresa” devono rispondere a determinati requisiti di ammissibilità.

L’accordo per la moratoria dei mutui è infatti rivolto solo ed esclusivamente alle piccole e medie imprese.
Non ci sono tuttavia limiti sul settore di appartenenza: secondo quanto dichiarato dall’ABI possono quindi accedere ai servizi di sospensione e allungamento dei finanziamenti tutte le PMI, comprese le SGR (Società di Gestione del Risparmio), le ditte individuali e i professionisti.

Abbiamo già parlato del requisito di sostanziale “sanità finanziaria” dell’impresa che chiede l’intervento; qui diremo che come requisito generale, le imprese devono dimostrare adeguate prospettive economiche e di continuità aziendale nonostante le possibili temporanee difficoltà finanziarie.

Non tutte le quote capitale delle rate dei mutui e delle operazioni di leasing finanziario possono essere soggette alla richiesta di sospensione del pagamento: infatti, sono considerate ammissibili solamente quelle che non abbiano già beneficiato di sospensione o allungamento nell’arco dei 24 mesi precedenti la data di presentazione della nuova domanda di sospensione. Ciò significa che nell’arco di 24 mesi, si può richiedere di sospendere le rate una sola volta per un determinato gruppo di rate.

Come richiedere la sospensione o l’allungamento del finanziamento

Una volta illustrati i requisiti necessari per accedere all’iniziativa è giunto il momento di capire come richiedere la sospensione o l’allungamento del finanziamento.

Grazie alla proroga dell’ABI, il nuovo termine per presentare domanda è stato fissato per il 31 luglio 2018.
Come prima cosa, è necessario scaricare il modulo per effettuare la richiesta di sospensione delle rate del mutuo reperibile sul sito web dell’ABI o presso le sedi delle banche aderenti: nel documento sono richieste tutte le informazioni relative all’impresa e la tipologia di beneficio che si intende ottenere (sospensione o allungamento del mutuo). 
Una volta compilata la domanda, è necessario presentarla direttamente alla banca con cui è stato stipulato il mutuo: in genere, le banche si impegnano a formulare una risposta entro 30 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda. 
Trascorso il periodo di tempo necessario a verificare la situazione, la banca provvederà ad informare il cliente in merito alle modalità con cui si è stabilito di avviare la sospensione o l’allungamento del pagamento della rata.
Al termine del periodo pattuito, l’impresa riprenderà a pagare l’intero importo della rata e di conseguenza vi sarà l’allungamento del periodo di rimborso, proporzionale a quella di sospensione.

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Image credit: shutterstock