Tutela del Made in Italy: le nuove misure contro l’Italian Sounding

Il Decreto Crescita 2019 ha introdotto un sistema di incentivi per tutelare l’originalità dei prodotti nazionali.

Redazione MondoPMI
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Tutela del Made in Italy

Il Decreto Crescita entrato in vigore a maggio 2019, recante “misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, ha introdotto numerose misure tra le quali la tutela dei marchi storici, il voucher 3I per le start-up che investono nell’innovazione e il riconoscimento in Italia dei marchi italiani, ma soprattutto agevolazioni per l’Italian Sounding al fine di tutelare il Made in Italy.

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Cosa s’intende per Italian Sounding?

L’Italia esporta all’estero migliaia di prodotti agroalimentari di alta qualità, apprezzati in tutto il mondo. Il successo di questi prodotti ha determinato la diffusione di un mercato parallelo, chiamato Italian Sounding, il quale ha determinato pesanti danni al settore. Questo fenomeno prevede la vendita di prodotti caratterizzati da nomi, loghi, colori e slogan riconducibili all’Italia ma che non hanno nulla a che vedere con i veri prodotti Made in Italy (questa dicitura viene apposta su tutti beni interamente realizzati in Italia o che hanno subìto l’ultima trasformazione sostanziale nel nostro territorio). Trattasi di una tecnica di vendita che richiama l’attenzione del consumatore mediante l’utilizzo di parole o altri richiami del nostro paese, con un giro d’affari di circa 90 miliardi di euro all’anno.

Sono infatti moltissime le aziende presenti all’estero che utilizzano in modo improprio descrizioni di prodotti italiani determinando una situazione di concorrenza sleale nei confronti delle aziende del nostro territorio.

Le misure introdotte dal Decreto Crescita

Il sistema normativo italiano tutela il Made in Italy mediante regole stringenti sulla produzione alimentare volte ad assicurare qualità e sicurezza ai prodotti commercializzati, di conseguenza i prodotti provenienti dall’estero non potranno avere la stessa garanzia di conformità.

Con l’art.32 intitolato “Contrasto all’Italian Sounding e incentivi al deposito di brevetti e marchi” il Decreto Crescita è intervenuto a protezione del Made in Italy.  È stato introdotto un sistema di incentivi per tutelare l’originalità dei prodotti nazionali attraverso specifiche agevolazioni, che consistono in un riconoscimento pari al 50% delle spese sostenute dai consorzi nazionali per la tutela legale dei propri prodotti colpiti dall’Italian Sounding. I beneficiari potranno richiedere un importo massimo di 30.000 euro all’anno.

Con il Decreto Crescita viene così introdotta un’ulteriore forma di tutela che assicura maggior protezione ai prodotti italiani destinati al mercato internazionale.