Versamenti Modello Unico slitta la scadenza

Il Governo ha firmato il decreto di proroga.

Redazione MondoPMI
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Slitterà al 6 luglio il termine ultimo per i versamenti del Modello Unico 2016 e che riguardano circa 3,5 milioni di contribuenti soggetti agli studi di settore.

La notizia è arrivata a sole 48 ore dalla scadenza prefissata, in origine il 16 giugno, della proroga dei versamenti del Modello Unico 2016 e decisa dal Governo. Prevista da apposito decreto dopo la proposta del ministro dell’economia e finanze Padoan, sancisce il rinvio di 20 giorni del termine ultimo a fronte del pagamento di un +0,40% a titolo di interesse. Lo slittamento è stato deciso dall’esecutivo a fronte della grande quantità di richieste pervenute sia da parte delle associazioni nazionali di categoria dei commercialisti che da parte dei contribuenti stessi in difficoltà.

Chi sono i soggetti interessati?

Sono ben oltre i 3 milioni e mezzo gli utenti interessati alla proroga, cioè tutti quei contribuenti che esercitano un’attività economica soggetta agli studi di settore. Il versamento versamento riguarderà:

  • gli oneri derivanti dalla dichiarazione dei redditi;
  • gli oneri derivanti dalla dichiarazione Irap;
  • gli oneri derivanti dalla dichiarazione unificata annuale.

Quali sono i motivi della decisione?

Oltre alla già citata necessità di rispondere alle pressanti richieste pervenute da molte parti al Ministero, la decisione, un leit motiv negli ultimi anni, è stata presa per le difficoltà incontrate durante la messa a punto del gestionale Gerico, il software per gli studi di settore.

Nonostante il programma sia stato rilasciato il 12 aprile scorso, i successivi aggiornamenti hanno creato non pochi grattacapi ritardando il setting definitivo dei calcoli. Tuttalpiù per i professionisti questa scadenza andava ad aggiungersi ai saldi e acconti delle imposte dirette (qui abbiamo parlato delle scadenze del mese in corso) di persone fisiche e società, prima rata di Imu e Tasi. Il numero di scadenze così cospicuo andava a sommarsi alle comunicazioni di anomalia sugli studi di settore 2015.

A detta di tutti gli interessati, è di fondamentale importanza una revisione fiscale che garantisca una semplificazione delle procedure che in questi anni ha complicato non poco la vita di imprese e professionisti.

Image Credit: shutterstock