Versamento delle imposte: le date da ricordare per il 2018

IRPEF, IRAP e IRES: un promemoria per i titolari di partita IVA

Alberto Liviero
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versamento delle imposte

Nell’immaginario collettivo i mesi di giugno, luglio e agosto rappresentano il sole, la bella stagione, le scuole chiuse, le vacanze al mare e in montagna. Ma non per tutti. C’è una categoria piuttosto ampia di soggetti che in questo periodo dell’anno oltre a dover programmare e organizzare le meritate ferie devono anche preoccuparsi del versamento delle imposte derivanti dalla propria dichiarazione dei redditi. Mi riferisco, in particolar modo, ai titolari di partita IVA: professionisti e imprenditori.

Di recente un cliente mi ha detto: “non ho alcuna intenzione di versare le imposte a giugno, perché vado in vacanza con la famiglia. Ci risentiamo più avanti, a luglio”.

Questa affermazione mi fornisce un ottimo assist per ricordare che, in tema di liquidazione delle imposte, le persone fisiche e le società di persone possono pagare, l’IRPEF e l’IRAP (saldo 2017 più primo acconto 2018) entro la data del 30 giugno oppure, posticipando di 30 giorni, entro la data del 30 luglio dovendo, però, applicare al dovuto una maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse corrispettivo.

Le società di capitali e gli enti commerciali e non commerciali devono invece effettuare il versamento dell’IRES entro l’ultimo giorno del 6° sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta, sempre se approvano il bilancio nei termini ordinari.

Se, invece, in base a disposizioni di legge, approvano il bilancio oltre il termine ordinario, devono versare il saldo dovuto in base alla dichiarazione entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di approvazione del bilancio; se il bilancio non è approvato nel termine stabilito, in base alle disposizioni di legge, il versamento deve essere comunque effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del termine stesso.

Attenzione! Quest’anno la prima scadenza del 30/06 è avvenuta di sabato quindi il termine di versamento è stato prorogato al primo giorno lavorativo successivo, cioè lunedì 2 luglio 2018.

Ciò comporta che per chi ha optato di pagare le imposte in seconda chiamata il 30 luglio, per effetto di questa mini proroga (differimento di 30 giorni) il termine cadrà il 1° agosto: dal momento però che questa data già ricade nel periodo della c.d. proroga di ferragosto, il termine ultimo di versamento con la maggiorazione del 0,40% slitterà al 20 agosto 2018.

Riassumendo, quindi, per il 2018 i termini di versamento delle imposte (salvo quanto previsto per i soggetti IRES) sono:

  • 02/07 saldo 2017 e primo acconto 2018 senza maggiorazione;
  • dal 03/07 al 20/08 saldo 2017 e primo acconto 2018 con maggiorazione 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;

L’ultima data da segnare in agenda è la “mazzata di fine anno” del secondo acconto 2018 prevista per il 30 novembre, che a differenza delle precedenti non subisce alcun slittamento.