Voucher INPS: cosa sono e come utilizzarli

Studio Baldassi
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La riforma del mercato del lavoro del 2012 ha modificato la legislazione del lavoro occasionale di tipo accessorio, dando all’INPS il ruolo di concessionario del servizio. Il pagamento di tale forma di lavoro avviene attraverso un sistema di voucher (buoni di lavoro) di valore nominale pari a 10 euro, il cui periodo di validità è fissato in 24 mesi. Esistono anche altri tagli degli stessi buoni, definiti “multipli”, dal valore di 20 o50 euro non separabili.

Il valore nominale dei voucher comprende anche la contribuzione pari al 13% a favore dell’INPS e quella del 5% dedicata all’assicurazione INAIL per la sicurezza sul lavoro. Il valore netto del buono è dunque di 7.50€, che corrisponde al valore orario minimo della prestazione, ad eccezione del settore agricolo sul quale vigono normative dedicate a causa della specificità del rapporto lavorativo.

L’acquisto può avvenire:

  • per via telematica
  • presso le sedi dell’INPS
  • presso gli Uffici bancari e Postali abilitati
  • Rivenditori di generi di monopolio autorizzati

La riscossione dei buoni può avvenire secondo diverse modalità in base alla tipologia di voucher utilizzato:

  • per quelli cartacei è necessario recarsi presso un ufficio postale entro 24 mesi dalla data di emissione, compilando tutte le informazioni obbligatorie quali: codice fiscale del datore di lavoro e del dipendente, la data di inizio e fine del rapporto occasionale;
  • per quelli telematici o emessi dalle Poste Italiane la riscossione può avvenire tramite la INPS card o bonifico, da riscuotere sempre presso gli uffici postali;
  • per quelli ritirati presso Istituti bancari è necessario recarsi presso il medesimo circuito entro 12 mesi dalla loro emissione;
  • per quelli emessi da rivenditori di generi di monopolio autorizzati è possibile ritirare quanto spetta direttamente presso la rete di tabaccai.